Ho sentito i nostri due corpi prendere vita
in quell'egoistica corsa al piacere.
Ho sentito il tuo calore,
l'ho sentito sempre più vicino,
fino ad esplodermi dentro.
Ho assaporato ogni istante,
ogni momento, ogni sapore del tuo corpo.
Ho assaporato il profumo di noi,
profumo di eccitazione,
di corpi caldi di passione, di corpi caldi di desiderio.
Ho gustato il tenue confine del proibito
dove tutto di me si è spinto
per l'avida voglia di conoscere, di sapere,
di provare qualcosa di diverso,
qualcosa di unico.
Non riesco a calmare
questa bramosia di percepire
il turbine di emozioni
a cui attribuire nomi diversi.
L'avida vibrazione del mio corpo
ad ogni tuo movimento.
Il tuo dondolare dolcemente
sfiorando le mie pareti interne,
per poi spingere e farmi tua
in un soave urlio soffocato.
Ed io li,
in quella stanza in penombra,
giovane donna capricciosa,
imperturbabile,
imbarazzata,
intimorita
dal silenzio, dalla tranquillità
che ora si è appropriata di quel luogo sacro
che ha dato origine
alla nostra libidine.

Valentina

changed September 29, 2008