Mi scopro codardo
nel scorgerla,
son privo di scuse
nel desiderarne la voce sul cuore.
Aleggio nel disarmante imbarazzo
che bellezza porta con se
e nel lasciarla
accenna una danza
che sa di femmina e fuoco sinuoso
saltellando su tacchi di smalto nero.
Mi scopro inerme
a voler dover piacere
innanzi al sogno
che resta indeciso
sull’incrocio dei nostri sguardi.


Mille notti
tra le tue braccia
sognerò d’addormentarmi,
ed ogni volta baciandoti,
perso nel tuo corpo,
con l’unico pensiero di te,
che colmi ogni respiro.


Non posso immaginare
colori tanto tenui:
l'incontrarti in dolci acque
non spegne l'accecante candore
che d'astro emani.
Se fossi l'amor mio,
cielo mare e terra non basterebbero.


Sei tu angelo mio?
Qui, seduto sul tempo,
non distinguo forme e colori.
Ho perso la mia spada,
e le mie vesti le ha prese il buio.
Canto soltanto,
e non sento la neve
schiantarsi sulle mie membra.
Sei tu angelo mio?
Qui, alla luce della mia pelle,
non riesco a baciare le tue ali.


Sai che
se resti felice
un’intera settimana
il filo spinato
cala la sua quotazione
in borsa ?

Ecco perché la pace
ha un cosi alto prezzo.


Dolcezza
è la morte del miele
nello scoprire
il sapore
delle tue labbra,
mentre dalla bocca il tempo scivola
parlando parole
ancora stupite
da un assurdo
giorno qualsiasi.


Se ti avessi
sognato da sempre,
ancora mancherebbe
una piega al tuo sorriso
e un sussulto al mio cuore.
Ma nulla
manca di te ai miei ricordi,
poiché l’alba non ha memoria
e vive nel vento
che ora ti carezza i capelli.

Cielo Tempestoso

changed July 18, 2008