"1 Luglio 2008"

Troppo silenzio nell’aria,
troppi pochi sguardi e tanta paura.
Noi che con uno sguardo scambiatoci toccavamo il paradiso,
grandi formicolii e frecciate belle diritte proprio lì, dove nasce la vita.
Ora il tuo sguardo si fa più raro, ed i tuoi occhi troppo sfuggenti..
Non riesco a seguirli, o forse non voglio..
Come la ruota del criceto che s’inceppa ed intrappola, all’interno, il povero essere
mi sento vittima di un meccanismo che ormai ha smesso di funzionare,
dal quale non ho il coraggio né la forza di fuggire.
Come si fa con le porte quando iniziano a cigolare,
ingoio litri di olio..
finalmente le cose sembrano scivolarmi giù,
i tuoi occhi sfuggenti, ora, intravedono i miei.

Ma come accade per tutte le cose guaste
Per quanto si provi a ripararle, a riportarle alla loro essenza..
Il risultato sarà il medesimo! ed anche se all’apparenza tutto sembra essere
tornato all’origine, da un momento all’altro il crollo sarà definito.

Quel momento è arrivato, non vedo più i tuoi occhi
Ora sono davvero troppo distanti..
Non sono più loro a comunicare, una fredda e deviante cornetta ci separa.
Le nostre parole risuonano incessanti, effetto eco.
Vorrei non ascoltare e non dover parlare,
all’improvviso mi sento mancare..un immenso vuoto pervade il mio corpo..
una strana sensazione partorisce pensieri, immagina scenari e trae conclusioni:
non avrei più incrociato il tuo sguardo.

Preludio alla fine.

FrEFrUcCiA°°°Pensieri e Parole

changed August 4, 2008