Che insensato pomeriggio quello di oggi, 20 Agosto 2008. Sono le quattro meno un quarto e tutti si riposano tranne io. Io, che prima adoravo queste ore di mesta tranquillità, ora mi ritrovo a stare tutto il tempo che va dalle due e mezza fino alle quattro a star sveglia sul mio letto immobile e paurosa, a fissar la porta aperta che da in cucina. Poi non resisto così e m'alzo. Vado sulla scala che porta in terrazza fuori e lì leggo qualche pagina di un insulso libro. Sono ormai schiava della mia mente. Sono ormai soggiogata dalla mia stessa fantasia. Eppure prima non era così, diamine! Ancora le quattro meno dieci e nessuno dei miei genitori accenna al risveglio. La casa è terribilmente silenziosa e in penombra. Sento solo il fruscio dei miei pensieri e le onde del mio respiro. Mi sento un laghetto in una valle. Sono passati cinque minuti. Che fare? Mi guardo intorno e basta, senza far rumore e con i passi felpati sono di nuovo nella maledetta cucina. Sento che uno dei miei si è girato. Che ore insulse! Mi sento una sentinella che fa la guardia di fronte al castello del suo signore di notte, al buio, senza luce. Sono le quattro. Dovrebbero svegliarsi adesso … mi sento più scarica. Da qui odo il rumore delle stoviglie della vicina. Qualcuno è sveglio. Mi sintonizzo su quel caro armeggiar di piatti e pentole e sento che l'attesa si fa più sopportabile. Ho paura a star qui a scrivere mi sento sola. Mi sento angosciata. Torno fuori in attesa che qualcuno apra gli occhi.

INSIEME MA SOLA

Sono qui, nella tua stanzetta
vicino a te milioni di persone così vicine
ma anche così lontane.

Ti guardo, i tuoi occhi sono accesi
mi sorridono, ti sorrido..
Ti voglio bene

Passano i giorni, passano le notti
e io sono qui, nella tua stanzetta
con milioni di persone vicine a te
adesso più vicine.

I tuoi occhi si stanno spegnendo
non sorridi più, io ti guardo, inerte
Non lasciarmi

Sono qui, nella tua stanzetta
vicino a me milioni di persone così vicine,
così vicine...

I tuoi occhi si sono spenti,
non c'è più quella luce splendida,
la tua gioia di vivere se n'è andata per sempre..

Sono qui, davanti a un muro
vicino a me milioni di persone che ti guardano
che ti cercano..ma tu non ci sei più..

Sei dentro un muro..così lontana da noi..
Addio nonna, la tua luce si è spenta
e con te anche il mio sorriso..

changed August 25, 2008