Ho sognato meraviglie
La veste candida scivolò leggera leggera sopra ogni scalino della grande
casa, portando con sé l'oro di quel mattino.
Lei aprì ancora il cassetto, in cerca delle sue preziose matite
colorate; vi trovò un raggio di sole, intento a scaldare lo Scrittore
Nel Cassetto mentre riposava, la penna ancora stretta fra le dita.
Con una matita color latte la ragazza disegnò nell'aria una morbida
coperta; la poggiò delicatamente sulle spalle dello scrittore, mentre il
raggio di sole si acciambellava a fargli da cuscino.
"...Ho sognato meraviglie" mormorò lo scrittore alla ragazza, nel tepore
del momento.
"Lo vedo", rispose lei in un soffio, sulle labbra un sorriso dolce;
Il cassetto era circondato di arcobaleni lucenti, pietre preziose, vive
e cangianti sulle pareti del cassetto.
La matita viola scrisse una frase sulla coperta:
"I sogni sono ben più preziosi dei diamanti".
Ed aveva ragione.
La ragazza dalla veste bianca richiuse il cassetto pian piano, lasciando
che lo Scrittore creasse sogni gentili da sussurrarle nella notte.
(Lila, 28/1/08)