Beh che dire, mi sento quasi una stupida…non so nemmeno perché sono seduta qui accanto al termosifone a scriverti quello che mi viene in mente. È solo che tante cose mi sembrano assurde, tante irreali, tante altre forse troppo reali…e sono quest’ultime che mi hanno spinto a scriverti.

Veramente non pensavo che in cosi poco tempo riuscissi ad affezionarmi ad una persona che prima non conoscevo, o perlomeno con la quale ci siamo scambiati due parole di persona poi altrettante in chat.

Eppure anche non conoscendoci poi molto ci si potrebbe scrivere quasi un libro sulla nostra “storia”.(J)…la chat, una parola di troppo, un litigio, un fraintendimento, i giorni trascorsi insieme….(forse ho esagerato)… Tempo fa pensavo che la parola “amicizia” significasse soltanto “dare e avere”…anke se mi è stato insegnato l’opposto..ma questo mi offriva il posto, questo mi offrivano le persone…e non si poteva scegliere.

Quando ho deciso di fare una scelta, non mi sono mai voltata indietro perché sapevo che quello che potevo trovare era diverso, bello, spontaneo. Sono stata orgogliosa di me stessa quando quel giorno abbiamo dato la lettera ad Ale..quella lettera che ho scritto alle tre di notte, quella notte dove il tempo non passava mai tanto ero presa da quello che scrivevo, quella frase che dice che solo”uno su mille ce la fa”, la soddisfazione di dire poi che tutto questo non è vero e vedere gli occhi di un amico brillare…perché solo li capisci che tutto quello che prima credevi fosse giusto ora è diventato tutto sbagliato, non è vero che se dai devi ricevere in ugual modo perché a volte, ma solo a volte ricevi molto di più di quello che dai; che sia un sorriso che sia un abbraccio che sia una lacrima.

Io da te ho ricevuto molto in pochissimi giorni, sono stati i giorni più belli che ho passato ultimamente..sempre presa da quello che mi circondava, dalle persone sbagliate, dalle cose che andavano storte..per un pò avevo dimenticato tutto perché ero serena e ansiosa di sfruttare al massimo quel poco tempo che avevo per conoscerti.

Non so quale idea ti sei fatto di me, magari la tieni per te o forse un giorno me la dirai, credo che la sincerità in qualsiasi rapporto sia fondamentale, che sia un rapporto di amicizia , di lavoro ecc…. Non ti nascondo il fatto che quando mi hai detto “vedi che non sei diventata rossa” o quando in macchina mi stringevi le mani perché avevo freddo non ero del tutto indifferente a ciò…il motivo non lo so, o forse non mi è chiaro…l’unica cosa che so è che il cuore mi batteva a tremila e per la prima volta dopo tanto tempo mi sono sentita la ragazza di sempre..solo nascosta per tre anni...che tremava ad una parola di troppo, che arrossiva dopo un complimento, che si emozionava facilmente…mi sono sentita ME STESSA.

È bello guardare il sole anche se alzi gli occhi e li devi chiudere perkè la luce è troppo forte, è bello vedere i bambini giocare ridere e scherzare, è bello vedere il cielo seppur immenso e senza fine, è bello poter sorridere dopo che hai pianto e ti sei sfogata sapendo che è solo acqua passata, chiudere gli occhi e sentire che le persone che non ci sono più ti stanno guardando, osservare te che con gli occhi puntati verso il cielo con l’espressione di un bambino piccolo vede tanta neve per la prima volta…

Voglio che tu sappia che il “ti voglio bene” che ti ho detto non era di circostanza ma era sentito, prendilo come un inizio da parte mia. Non approvo la tua scelta ma la accetto, perchè son cose tue… Ma a questo punto di questa favola non sei il solo protagonista, ma ce n’è più di uno stavolta.

Samantha

Samantha1

changed July 14, 2008